Cronaca

Cosa Fare in Caso di Incidente Stradale: Guida Completa

Cosa fare in caso di incidente stradale: metti subito in sicurezza le persone, chiama il 118 e le forze dell’ordine se ci sono feriti e, se ci sono solo danni alle cose, compila la constatazione amichevole (modulo CID/CAI, il “modulo blu”). È il documento che descrive la dinamica del sinistro e velocizza il risarcimento. Di seguito la procedura pratica, passo per passo, con le regole aggiornate al 2026.

Gli incidenti stradali restano un evento frequente: nel 2024 in Italia se ne sono verificati 173.364 con lesioni a persone, con 3.030 vittime e 233.853 feriti (ISTAT, luglio 2025). Conoscere la procedura corretta riduce errori, tempi di attesa e contenziosi con la compagnia. Per capire meglio il fenomeno, sono utili le statistiche e le cause degli incidenti stradali.

Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026


Cosa fare in caso di incidente stradale: i primi passi

Subito dopo un incidente stradale, la priorità è la sicurezza: fermati, accendi le quattro frecce, indossa il giubbotto ad alta visibilità e posiziona il triangolo. Verifica se ci sono feriti e, in caso affermativo, chiama il numero unico di emergenza 112 (o il 118) e le forze dell’ordine. Solo se ci sono esclusivamente danni alle cose puoi procedere con la constatazione amichevole tra i conducenti.

  1. Ferma il veicolo, attiva le quattro frecce, indossa il giubbotto retroriflettente e colloca il triangolo di segnalazione.
  2. Controlla le condizioni di tutti i coinvolti; se c’è anche un solo ferito, chiama il 112/118 e non spostare le persone.
  3. Se ci sono solo danni materiali, sposta i mezzi in un punto sicuro per non intralciare il traffico.
  4. Raccogli i dati: targhe, dati anagrafici e patente dei conducenti, compagnia e numero di polizza, eventuali testimoni.
  5. Fotografa la scena: posizione dei veicoli, danni, segnaletica, condizioni della strada e del meteo.
  6. Compila la constatazione amichevole con l’altro conducente, se siete d’accordo sulla dinamica.

Che cos’è la constatazione amichevole (modulo CID/CAI)?

La constatazione amichevole di incidente (CAI), un tempo chiamata CID e nota come “modulo blu”, è il documento con cui i conducenti coinvolti descrivono in modo condiviso la dinamica del sinistro. Serve a identificare le parti e a stabilire le responsabilità ai fini del risarcimento. Quando è firmato da entrambi, genera una presunzione (relativa) sulla ricostruzione dei fatti nei confronti dell’assicuratore.

Il modulo è lo strumento attraverso cui ogni automobilista coinvolto, responsabile o meno, adempie all’obbligo di denunciare il sinistro, fornendo alla compagnia una descrizione dettagliata della dinamica e delle conseguenze.

— Maurizio Hazan, avvocato e esperto di diritto assicurativo, studio legale THMR (2026)

Quando non si deve usare il modulo blu?

La constatazione amichevole non va usata quando ci sono feriti: in quel caso si chiamano il 118 e le forze dell’ordine, che redigono un verbale. Non va firmata nemmeno se non c’è accordo sulla dinamica, se l’altro conducente rifiuta di collaborare o fornisce dati non verificabili. In questi casi è preferibile far intervenire la Polizia o i Carabinieri per la ricostruzione ufficiale.

  • Presenza di feriti: si chiamano 112/118 e forze dell’ordine; il modulo non basta.
  • Disaccordo sulla dinamica: non firmare e chiedere il verbale delle autorità.
  • Controparte non collaborativa o con dati incompleti, veicolo non assicurato o con targa estera dubbia.
  • Danni a cose di terzi (muretti, cancelli, veicoli in sosta) senza proprietario presente.

Come si compila correttamente la constatazione amichevole?

Per compilare correttamente il modulo occorre indicare data, ora e luogo del sinistro, i dati completi dei conducenti e dei veicoli, la compagnia e il numero di polizza, poi barrare le caselle che descrivono la dinamica e realizzare uno schizzo dell’incidente. Allega copia di patente e documento d’identità di entrambi. Un errore nelle caselle o una firma mancante possono compromettere il risarcimento.

Campi da compilare

  • Data, ora e luogo esatto
  • Dati anagrafici e patente dei conducenti
  • Targhe, marca e modello dei veicoli
  • Compagnia e numero di polizza
  • Caselle della dinamica (coerenti con lo schizzo)
  • Schizzo del sinistro e firme di entrambi

Cosa fotografare e verificare

  • Posizione dei veicoli prima di spostarli
  • Danni visibili su entrambi i mezzi
  • Segnaletica e stato della strada
  • Eventuali testimoni e loro recapiti
  • Coerenza tra caselle, schizzo e foto
  • Presenza di entrambe le firme

Entro quando va presentato il modulo e quando arriva il risarcimento?

Il modulo va presentato alla propria compagnia entro tre giorni dall’incidente. La compagnia deve formulare l’offerta di risarcimento entro 60 giorni per i danni alle cose e al veicolo (90 giorni per i danni alla persona); il termine scende a 30 giorni quando la constatazione è firmata congiuntamente dai due conducenti. Il pagamento avviene entro 15 giorni dall’accettazione dell’offerta (IVASS, Cosa fare in caso di sinistro).

Dopo la denuncia si apre l’istruttoria: la compagnia verifica la documentazione, può disporre una perizia sui danni e, nei casi previsti, attivare il risarcimento diretto (due veicoli immatricolati e assicurati in Italia). Cosa aspettarsi dopo: una comunicazione con l’offerta, l’eventuale perizia del veicolo e, in caso di contestazioni, la possibilità di presentare un reclamo all’IVASS.


Come funziona la constatazione amichevole digitale?

Dall’8 aprile 2026 tutte le compagnie devono offrire la constatazione amichevole in formato digitale, tramite app o webapp, in aggiunta al modulo cartaceo. Lo prevede il Regolamento IVASS n. 56/2025: il modulo si compila da smartphone, si firma con strumenti equivalenti alla firma elettronica avanzata (SPID o CIE) e si trasmette in tempo reale alla compagnia (Altalex, aprile 2026).

Il modulo blu cartaceo resta pienamente valido: l’automobilista può scegliere liberamente quale versione usare. La versione digitale riduce gli errori di compilazione e velocizza la trasmissione. Chi guida spesso dovrebbe conoscere anche le novità del Codice della Strada 2026 per evitare sanzioni e comportamenti a rischio.


Domande frequenti

Chi paga i danni con la constatazione amichevole?

Paga la compagnia del conducente responsabile, ma nel risarcimento diretto il danneggiato viene liquidato dalla propria assicurazione, che poi si rivale sulla compagnia della controparte. Il modulo firmato da entrambi facilita l’attribuzione delle responsabilità e riduce i tempi. In caso di responsabilità concorsuale, il risarcimento è ripartito in proporzione alla percentuale di colpa accertata.

Cosa succede se l’altro conducente non firma?

Se l’altro conducente non firma, il modulo perde il valore di dichiarazione congiunta, ma puoi comunque denunciare il sinistro alla tua compagnia compilando la tua parte. In questo caso non si applica la riduzione a 30 giorni e la ricostruzione dei fatti sarà valutata dall’assicuratore sulla base di foto, testimoni ed eventuale verbale delle forze dell’ordine.

La constatazione amichevole si può fare senza testimoni?

Sì, i testimoni non sono obbligatori se i due conducenti concordano sulla dinamica. Restano però molto utili nei casi dubbi o di disaccordo: vanno indicati nell’apposito spazio del modulo con nome e recapito. Le fotografie della scena e dei danni rafforzano ulteriormente la ricostruzione presentata alla compagnia.

Il modulo cartaceo è ancora valido nel 2026?

Sì, il modulo blu cartaceo resta valido anche dopo l’introduzione dell’obbligo del formato digitale. Il Regolamento IVASS n. 56/2025 affianca la versione elettronica a quella cartacea, senza eliminarla: l’automobilista sceglie liberamente quale usare. È consigliabile tenere sempre una copia cartacea del modulo nel vano portaoggetti dell’auto.

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