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Passaggio di Proprietà Auto 2026: Guida Completa ai Costi

Il passaggio di proprietà auto 2026 è la procedura che trasferisce l’intestazione di un veicolo usato dal venditore all’acquirente e va registrata entro 60 giorni dall’autentica dell’atto di vendita. Richiede un atto di vendita con firma autenticata, l’aggiornamento del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e della Motorizzazione e il rilascio del Documento Unico di circolazione. I costi partono da circa 200 euro e crescono con la potenza del veicolo e la provincia di residenza.

Dal 2021 la riforma della documentazione dei veicoli ha unificato il vecchio Certificato di proprietà e la carta di circolazione in un solo documento digitale, il Documento Unico di circolazione e di proprietà (DU), che al termine della pratica attesta chi possiede il mezzo ed è obbligatorio per circolare. La voltura, cioè il cambio di intestatario, viene registrata contemporaneamente negli archivi della Motorizzazione Civile e del PRA gestito dall’Automobile Club d’Italia (ACI).

La responsabilità della pratica dipende da come avviene la compravendita. Se l’auto usata si acquista presso una concessionaria o un rivenditore autorizzato, è quest’ultimo a occuparsi degli adempimenti. Nella vendita tra privati, invece, sono acquirente e venditore a dover gestire l’autentica della firma e la registrazione, scegliendo tra sportello ACI, Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), Motorizzazione o agenzia di pratiche auto.

Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2026


Come funziona il passaggio di proprietà auto 2026

La procedura si articola in due momenti. Prima si redige l’atto di vendita e si autentica la firma del venditore; poi, entro 60 giorni, si presenta l’istanza per la registrazione al PRA e il rilascio del Documento Unico. L’atto può essere una dichiarazione unilaterale di vendita o una scrittura privata autenticata: senza l’autentica della firma la voltura non è valida.

L’autentica della firma può essere svolta presso lo sportello ACI, lo Sportello Telematico dell’Automobilista, un ufficio comunale o un notaio. Una volta autenticato l’atto, la pratica di trascrizione aggiorna in un’unica istanza sia la banca dati della Motorizzazione sia il PRA, con la conseguente emissione del nuovo Documento Unico intestato all’acquirente. Chi compra un’auto usata dovrebbe verificare in anticipo che non vi siano fermi amministrativi o gravami, controllabili con la visura al PRA.


Quali documenti servono per il passaggio di proprietà?

Servono i documenti di identità e i codici fiscali di venditore e acquirente, i documenti del veicolo e l’atto di vendita con firma autenticata. In pratica occorre presentare tutto ciò che consente di identificare le parti e il mezzo e di attestare la volontà di trasferire la proprietà, così da compilare l’istanza unificata allo sportello.

  • Carta d’identità e codice fiscale (o tessera sanitaria) di venditore e acquirente.
  • Documento Unico di circolazione oppure la vecchia carta di circolazione con il Certificato di proprietà.
  • Atto di vendita: dichiarazione unilaterale di vendita o scrittura privata con firma del venditore autenticata.
  • Per le persone giuridiche, la visura camerale dell’impresa intestataria.

Prima di completare l’acquisto è utile controllare anche la situazione fiscale del veicolo, perché la tassa automobilistica segue l’intestatario: è quindi opportuno verificare il calcolo del bollo auto ed eventuali scadenze arretrate prima della firma.


Quanto costa nel 2026 tra IPT ed emolumenti ACI?

Il costo si compone di una quota fissa nazionale e dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), che è la voce più variabile. La parte fissa ammonta a circa 101,20 euro complessivi, mentre l’IPT dipende da potenza del veicolo e provincia. Il totale indicativo va da circa 230 a oltre 550 euro (Quattroruote, 2026).

  • 32 euro di imposta di bollo per la registrazione al PRA.
  • 10,20 euro di diritti della Motorizzazione Civile.
  • 27 euro di emolumenti ACI.
  • 16 euro di imposta di bollo per il rilascio del Documento Unico.
  • 16 euro di marca da bollo per l’autentica della firma sull’atto di vendita.

L’IPT per le auto fino a 53 kW (72 CV) è fissa e parte da circa 150,81 euro come tariffa base, ma nella maggioranza delle grandi province — Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna — con la maggiorazione del 30% supera i 180 euro. Oltre i 53 kW l’imposta si calcola in proporzione alla potenza: 3,51 euro per kW come tariffa base, che le province possono maggiorare fino a 4,56 euro per kW (ACI, costi del passaggio di proprietà, 2026). Per questo un’utilitaria e una berlina di grossa cilindrata possono avere costi molto diversi.

Gli importi obbligatori del passaggio — imposta provinciale di trascrizione, imposta di bollo per il PRA e diritti della Motorizzazione — sono identici indipendentemente dal canale scelto per la pratica.

Automobile Club d’Italia (ACI), guida al passaggio di proprietà, 2026

Dove conviene farlo: ACI, STA o agenzia?

La pratica si può svolgere allo sportello ACI, presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) — attivo in tutte le province tra ACI, Motorizzazione e agenzie autorizzate — oppure affidandola a un’agenzia di pratiche auto. È possibile procedere anche online tramite i servizi ACI dedicati al passaggio di proprietà o il Portale dell’Automobilista.

La differenza economica riguarda solo il servizio: le imposte sono uguali ovunque, ma l’agenzia aggiunge una parcella per la gestione della pratica, mentre allo sportello ACI o STA si pagano i soli costi obbligatori. In compenso l’agenzia fa risparmiare tempo e riduce il rischio di errori nella compilazione. Se i documenti sono in ordine, allo sportello la registrazione si completa in pochi minuti e il Documento Unico viene rilasciato in giornata o in pochi giorni lavorativi.


Entro quando va registrato l’atto di vendita?

La registrazione va richiesta entro 60 giorni dall’autentica della firma sull’atto di vendita. Superato il termine senza registrare la voltura, il nuovo proprietario rischia una sanzione amministrativa che va da 363 a 1.813 euro e il ritiro del Documento Unico di circolazione. Il rispetto della scadenza tutela anche il venditore, che altrimenti resta formalmente responsabile del mezzo.

Finché la voltura non è trascritta al PRA, infatti, chi ha venduto l’auto continua a risultarne intestatario: eventuali multe, il bollo o le conseguenze di un uso improprio del veicolo possono ricadere su di lui. Registrare per tempo è quindi nell’interesse di entrambe le parti. Nei casi problematici, ad esempio se il mezzo sparisce dopo la consegna, è utile sapere anche cosa fare se l’auto viene rubata e come si interviene sui registri.


Domande frequenti

Chi paga il passaggio di proprietà, venditore o acquirente?

Salvo diversi accordi, i costi del passaggio sono a carico dell’acquirente, che è la parte interessata a intestarsi il veicolo. Venditore e compratore possono però concordare una diversa ripartizione delle spese nell’atto di vendita. L’obbligo di autenticare la firma resta comunque in capo al venditore.

Cos’è il Documento Unico di circolazione?

Il Documento Unico (DU) è il documento digitale che dal 2021 integra in un solo foglio il Certificato di proprietà e la carta di circolazione. Attesta insieme la titolarità e l’idoneità alla circolazione del veicolo e viene rilasciato al termine del passaggio di proprietà, intestato al nuovo proprietario.

Si può fare il passaggio di proprietà online?

Sì. La pratica può essere gestita per via telematica attraverso lo Sportello Telematico dell’Automobilista, accessibile dai portali ACI e dal Portale dell’Automobilista. L’autentica della firma resta necessaria e può essere effettuata anche presso lo stesso STA, oltre che in Comune o dal notaio.

Cosa succede se supero i 60 giorni?

Chi non registra la voltura entro 60 giorni dall’autentica dell’atto incorre in una sanzione da 363 a 1.813 euro e nel ritiro del Documento Unico. Finché la trascrizione non avviene, il veicolo resta formalmente intestato al venditore, con i relativi rischi in termini di multe e responsabilità.

Per approfondire altri temi amministrativi e normativi è disponibile la guida all’attualità di Info Pratica.

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