Come Compilare Constatazione Amichevole 2026: Guida Completa
Capire come compilare constatazione amichevole di incidente richiede pochi passaggi precisi: su un unico modulo CAI si riportano data, luogo e dati dei due veicoli e delle rispettive compagnie, si barrano le caselle della tabella delle circostanze e si firma soltanto in caso di pieno accordo sulla dinamica. Il modulo compilato va poi inviato alla propria assicurazione entro 3 giorni dal sinistro.
Indice
Il modulo di constatazione amichevole, erede del vecchio CID e noto come «modulo blu», è lo strumento con cui i conducenti coinvolti ricostruiscono insieme un sinistro. Se sottoscritto da entrambi, fa presumere che l’incidente si sia svolto come descritto e consente di dimezzare i tempi del risarcimento diretto, l’istituto vigilato dall’IVASS. La compilazione non è obbligatoria, ma un documento chiaro e corretto accelera l’indennizzo ed evita contestazioni.
Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026
Come compilare constatazione amichevole passo per passo
Per compilare il modulo si procede in ordine: prima i dati comuni del sinistro (data, ora, luogo, eventuali feriti e testimoni), poi le due sezioni speculari dedicate al veicolo A e al veicolo B, infine la tabella centrale delle circostanze e le firme. Si usa un solo modulo per i due veicoli e si scrive in stampatello leggibile, identico su tutte le copie.
Il modulo è composto da più copie identiche: ciascun conducente ne trattiene una e la trasmette alla propria compagnia. Con più di due veicoli coinvolti servono moduli aggiuntivi, uno per ogni coppia di mezzi. La prima pagina raccoglie i dati essenziali; la seconda è dedicata alle informazioni aggiuntive, come l’eventuale intervento delle Forze dell’Ordine.
Quali campi del modulo CAI vanno compilati?
Vanno compilati tutti i campi che identificano il sinistro e i soggetti coinvolti. I dati minimi indispensabili sono data del sinistro, targhe dei due veicoli, nome degli assicurati, compagnie e numeri di polizza, descrizione della dinamica e firme dei conducenti. Omissioni o caselle lasciate in bianco rallentano la pratica e possono dare adito a interpretazioni diverse da parte delle assicurazioni.
- Data, ora e luogo esatto del sinistro, con eventuali feriti e danni a cose diverse dai veicoli.
- Nome e recapito degli eventuali testimoni presenti.
- Dati di assicurato, veicolo, compagnia e numero di polizza per il veicolo A e, in modo speculare, per il veicolo B.
- Punto d’urto e danni visibili, indicati anche sullo schema grafico del modulo.
- Tabella delle circostanze: una o più caselle barrate per ciascun veicolo.
- Firma di entrambi i conducenti in fondo alla prima pagina.
Cosa firmare e cosa non firmare?
Si firma solo quando c’è pieno accordo sulla ricostruzione dell’incidente. La firma attesta che la dinamica descritta è condivisa, quindi non va apposta se si hanno dubbi o se la controparte ha barrato caselle non veritiere. In caso di disaccordo è legittimo non firmare, limitandosi a raccogliere targa, compagnia e dati della controparte ed eventualmente coinvolgere le Forze dell’Ordine.
Da firmare
- Una dinamica sulla quale c’è accordo tra i conducenti
- Caselle della tabella che corrispondono ai fatti
- Copie tutte identiche tra loro
Da non firmare
- Un modulo con caselle in bianco o incoerenti
- Una versione dei fatti che non si condivide
- Un documento con correzioni non riportate su tutte le copie
Quali errori evitare nella compilazione?
Gli errori più comuni riguardano la fretta e la grafia. Conviene compilare personalmente il modulo per non dover poi decifrare la scrittura altrui, non lasciare tutte le copie alla controparte e non cancellare o correggere nulla dopo la firma. Ogni modifica è valida solo se riportata in modo identico su tutte le copie del modulo blu.
Attenzione alla tabella delle circostanze: va barrata con calma, perché le crocette determinano l’attribuzione delle responsabilità. Per orientarsi nei passaggi successivi è utile sapere cosa fare dopo un incidente stradale e, quando la controparte è scoperta, come gestire un incidente con un veicolo non assicurato.
Cosa succede dopo l’invio all’assicurazione?
Dopo l’invio scatta la procedura di risarcimento diretto: il danneggiato viene indennizzato dalla propria compagnia, che poi si rivale su quella del responsabile. Con il modulo firmato da entrambi i conducenti l’offerta deve arrivare entro 30 giorni per i soli danni a cose, contro i 60 giorni previsti senza doppia firma; per i danni alle persone il termine sale a 90 giorni.
Il modulo va trasmesso entro 3 giorni dal sinistro, come previsto dall’art. 143 del Codice delle Assicurazioni Private (D.lgs. 209/2005). Il risarcimento diretto si applica quando i veicoli coinvolti sono due, immatricolati e assicurati in Italia e senza lesioni gravi, secondo l’art. 149 dello stesso Codice. I termini dell’offerta (art. 148) prevedono poi il pagamento entro 15 giorni dall’accettazione.
Quando intervengono le pattuglie, resta utile sapere come ottenere il verbale dell’incidente, documento che si affianca alla constatazione nella ricostruzione del sinistro.
Il modulo di constatazione amichevole sottoscritto da entrambi i conducenti non costituisce piena prova, ma genera una presunzione superabile dall’impresa di assicurazione con prova contraria.
— Corte di Cassazione, sez. VI civile, ordinanza n. 25468 del 12 novembre 2020
Domande frequenti
Cosa succede se l’altro conducente non firma?
Si può comunque usare il modulo per denunciare il sinistro alla propria compagnia. Si compila la sola parte di propria competenza, si annotano targa e compagnia della controparte e si descrive la propria versione nello spazio «Osservazioni». In questo caso i tempi di liquidazione possono allungarsi, perché manca l’accordo sulla dinamica e il documento non produce la presunzione a doppia firma.
La constatazione amichevole è obbligatoria?
No. La firma del modulo non è obbligatoria e non va apposta senza pieno accordo. Il risarcimento diretto può essere richiesto anche senza CAI, inviando la domanda con raccomandata e allegando la denuncia del sinistro. Resta invece dovuta la denuncia alla propria compagnia entro 3 giorni dall’evento.
Si può modificare il modulo dopo la firma?
No. Dopo la sottoscrizione il modulo non va modificato. Eventuali correzioni sono valide solo se riportate in modo identico su tutte le copie. Ritrattare quanto dichiarato è difficile e richiede di dimostrare un errore di fatto o un vizio della volontà, da far valere nelle sedi opportune.
Esiste la versione digitale della constatazione amichevole?
Sì. Le compagnie mettono a disposizione strumenti per compilare e firmare la denuncia di sinistro online, con autenticazione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica. La versione elettronica ha lo stesso valore legale di quella cartacea, che resta comunque utilizzabile per chi preferisce il modulo blu tradizionale.
Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Info Pratica e verificato su fonti ufficiali e attendibili (istituzioni, enti pubblici, studi ed esperti citati nel testo). Scopri come lavoriamo nella pagina Redazione.
