Scadenze Fiscali Maggio 2026 IRPEF IVA: Guida Completa
Le scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA concentrano in pochi giorni gli adempimenti più rilevanti dell’anno per PMI, freelancer e partite IVA italiane. Tra il 16 e il 26 maggio scadono versamenti, liquidazioni e dichiarazioni che riguardano milioni di contribuenti. Ecco il quadro completo con date, importi e le azioni da intraprendere.
Indice
Maggio è tradizionalmente uno dei mesi fiscalmente più densi del calendario tributario italiano. Due date dominano il mese: il 16 maggio, che raccoglie la maggior parte dei versamenti periodici, e il 26 maggio, termine per la liquidazione IVA dei contribuenti mensili. A questi si aggiungono gli adempimenti INPS per i titolari di partita IVA in regime ordinario e forfettario.
Per le PMI con dipendenti, il 16 maggio è anche il termine per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese di aprile (art. 17, D.P.R. 602/1973), oltre all’acconto IRAP mensile per chi vi è ancora soggetto. L’Agenzia delle Entrate pubblica ogni anno il calendario ufficiale delle scadenze, aggiornato con le eventuali proroghe ministeriali. Ricordiamo che dal 2026 le aliquote IRPEF sono state aggiornate con il secondo scaglione sceso dal 35% al 33%: un dettaglio che incide direttamente sul calcolo delle ritenute e del saldo annuale.
Chi ha beneficiato nel 2025 di agevolazioni fiscali o regimi speciali deve verificare con attenzione se le condizioni si siano modificate per il 2026. In particolare, la riforma del concordato preventivo biennale e le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 possono influire sugli importi dovuti. Per chi ha già compilato il 730 precompilato 2026, alcune voci potrebbero interagire con i versamenti autonomi di maggio.
Il calendario fiscale di maggio 2026
Il mese di maggio 2026 si apre con la scadenza del 7 maggio per la trasmissione telematica delle dichiarazioni doganali periodiche. La data più rilevante per la generalità dei contribuenti è però il 16 maggio: in questa giornata convergono il versamento dell’IVA relativa al primo trimestre 2026 per i contribuenti trimestrali, il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati operate ad aprile, e il saldo IRPEF 2025 per i contribuenti che non presentano il 730 tramite sostituto d’imposta.
Il 26 maggio è invece il termine per la liquidazione e il versamento dell’IVA relativa al mese di aprile 2026 per i contribuenti in regime mensile. I soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro annui (servizi) o 700.000 euro (altre attività) sono obbligati alla liquidazione mensile ai sensi dell’art. 1, comma 1, D.P.R. 100/1998. Le scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA non si limitano a questi due appuntamenti: il 30 maggio scade anche la presentazione del modello 730 per chi si avvale dell’assistenza fiscale di un CAF o di un professionista abilitato.
«Il versamento dell’IVA trimestrale deve essere effettuato entro il 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi.» — Art. 7, D.P.R. 542/1999, confermato dalla circolare Agenzia delle Entrate n. 1/2026
Scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA: chi è coinvolto e importi
Non tutti i contribuenti sono soggetti alle stesse scadenze. Il regime fiscale adottato — forfettario o ordinario — determina obblighi e importi differenti. I titolari di partita IVA in regime forfettario con ricavi fino a 85.000 euro sono esonerati dalla liquidazione IVA mensile o trimestrale, ma restano obbligati al versamento dell’imposta sostitutiva IRPEF (5% per i nuovi entranti, 15% per gli altri) nelle scadenze annuali di giugno. A maggio, per i forfettari, l’adempimento principale riguarda il versamento dei contributi INPS alla Gestione Separata o artigiani/commercianti.
Regime Forfettario
- Esenti da liquidazione IVA periodica
- Nessun versamento IRPEF ordinario a maggio
- Contributi INPS Gestione Separata: acconto I rata entro 16 giugno (non maggio)
- Obbligo fattura elettronica dal 1° gennaio 2024 (soglia 25.000€ superata)
- Attenzione: superamento soglia 85.000€ nel 2025 → fuoriuscita dal regime nel 2026
Regime Ordinario / PMI
- IVA trimestrale I trimestre 2026: versamento entro 16 maggio (+1% interessi)
- IVA mensile aprile 2026: versamento entro 26 maggio
- Ritenute lavoro dipendente aprile: versamento entro 16 maggio
- Contributi INPS dipendenti aprile: versamento entro 16 maggio
- IRAP mensile (se dovuta): versamento entro 16 maggio
Contributi INPS e altri adempimenti
Per artigiani e commercianti iscritti alle rispettive gestioni previdenziali INPS, maggio 2026 coincide con il versamento della prima rata trimestrale dei contributi fissi sul reddito minimale, con scadenza al 16 maggio. L’importo varia in base alla categoria: per gli artigiani il contributo fisso annuo complessivo per il 2026 è pari a circa 4.460 euro (rata trimestrale di circa 1.115 euro); per i commercianti è leggermente superiore. I valori esatti sono comunicati annualmente dall’INPS nella circolare annuale sui contributi.
I professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS (co.co.co., professionisti senza cassa) versano invece i contributi previdenziali in sede di dichiarazione dei redditi, con prima rata entro giugno. Non vi sono quindi scadenze specifiche INPS a maggio per questa categoria, salvo conguagli da Uniemens per i collaboratori con committente. Le scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA si intrecciano dunque con gli adempimenti previdenziali in modo differenziato per ciascun regime.
Rischi e sanzioni per i ritardi
Il mancato versamento nei termini previsti comporta l’applicazione automatica delle sanzioni stabilite dal D.Lgs. 471/1997, modificato dalla riforma fiscale del 2024. Per i versamenti tardivi è possibile ricorrere al ravvedimento operoso: se il ritardo non supera i 14 giorni, la sanzione ridotta è pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo (massimo 1,4%). Tra 15 e 30 giorni si applica la sanzione del 1,5%; tra 31 e 90 giorni del 1,67%. Oltre i 90 giorni la sanzione ordinaria del 3,75% si applica se si interviene entro la dichiarazione successiva.
Per le PMI che hanno aderito agli incentivi PMI 2026 nell’ambito di Industria 5.0 o Transizione 4.0, è importante non confondere i crediti d’imposta maturati con i versamenti periodici dovuti: i crediti si compensano tramite F24, ma non sostituiscono automaticamente l’obbligo di presentazione del modello. Un errore frequente è l’omessa presentazione del modello F24 con saldo zero in presenza di compensazione totale, che pur non generando debito può comunque esporre a contestazioni formali.
«Il ravvedimento operoso riduce la sanzione a frazioni dell’importo ordinario, ma deve essere spontaneo: non è applicabile dopo l’avvio di verifiche o accertamenti.» — Art. 13, D.Lgs. 472/1997
Cosa fare adesso
La prima priorità è verificare il regime IVA adottato e identificare la scadenza pertinente: 16 maggio per i trimestrali, 26 maggio per i mensili. Predisporre per tempo la liquidazione significa raccogliere le fatture attive e passive di aprile (o del primo trimestre), calcolare l’IVA a debito o a credito e compilare il modello F24. In caso di credito, valutare se riportarlo a nuovo o richiederne il rimborso tramite dichiarazione annuale. Le scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA richiedono un controllo specifico anche per chi ha effettuato operazioni con l’estero soggette a reverse charge.
Per le PMI con dipendenti, è essenziale predisporre il calcolo delle ritenute IRPEF operate ad aprile e versarle entro il 16 maggio tramite F24. Contestualmente vanno versati i contributi INPS a carico del datore di lavoro e del lavoratore per il mese di aprile. Chi utilizza software di paghe integrati con i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate può automatizzare la compilazione del modello F24, riducendo il rischio di errori. Il Decreto Lavoro 2026 ha inoltre introdotto nuovi esoneri contributivi per specifiche categorie di lavoratori: verificare se applicabili riduce l’importo da versare.
Infine, per chi deve presentare il modello 730 tramite CAF entro il 30 maggio, è il momento di consegnare la documentazione al proprio intermediario. Chi invece presenta autonomamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate ha tempo fino al 30 settembre 2026. In entrambi i casi, le scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA sono un passaggio obbligato che vale la pena affrontare con anticipo, affidandosi a un consulente fiscale per i casi più complessi.
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Domande frequenti
Entro quando va versata l’IVA del primo trimestre 2026?
I contribuenti in regime IVA trimestrale devono versare l’imposta relativa al primo trimestre 2026 (gennaio–marzo) entro il 16 maggio 2026, con la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi. Il versamento avviene tramite modello F24 con codice tributo 6031. (Fonte: Agenzia delle Entrate)
I forfettari hanno scadenze fiscali a maggio 2026?
I titolari di partita IVA in regime forfettario non sono soggetti alla liquidazione IVA periodica e non versano IRPEF ordinaria a maggio. Devono però versare la prima rata dei contributi INPS (artigiani e commercianti) entro il 16 maggio. Le scadenze fiscali maggio 2026 IRPEF IVA li riguardano quindi in modo limitato rispetto ai contribuenti in regime ordinario. (Fonte: INPS)
Cosa succede se non verso l’IVA entro il 16 maggio?
Il mancato versamento nei termini comporta l’applicazione di sanzioni. Con il ravvedimento operoso spontaneo è possibile regolarizzare la propria posizione pagando una sanzione ridotta: 0,1% al giorno per i primi 14 giorni (massimo 1,4%), poi 1,5% fino a 30 giorni di ritardo, 1,67% fino a 90 giorni. Oltre tale termine la sanzione sale al 3,75% se si interviene entro la dichiarazione annuale. (Fonte: Agenzia delle Entrate, art. 13 D.Lgs. 472/1997)
Le ritenute IRPEF sui dipendenti scadono a maggio 2026?
Sì. Le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati operate nel mese di aprile 2026 devono essere versate dal datore di lavoro entro il 16 maggio 2026 tramite modello F24, con il codice tributo 1001 per i redditi di lavoro dipendente. L’obbligo riguarda tutti i datori di lavoro indipendentemente dalla dimensione aziendale. (Fonte: Agenzia delle Entrate, art. 17 D.P.R. 602/1973)

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