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Duplicato Tessera Elettorale 2026: Guida Completa

Per ottenere un duplicato tessera elettorale 2026 occorre rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza, che rilascia una nuova tessera quando quella in uso viene smarrita, rubata, deteriorata o quando risultano esauriti i diciotto spazi destinati ai timbri di voto. Nei casi di furto o smarrimento è sufficiente una dichiarazione sostitutiva resa allo sportello: non serve una denuncia preventiva alle forze dell’ordine.

La tessera elettorale è il documento personale, permanente e gratuito che consente di esercitare il diritto di voto. Introdotta in sostituzione del vecchio certificato elettorale, accompagna l’elettore per l’intera vita salvo esaurimento degli spazi o smarrimento. Ogni tessera contiene diciotto riquadri, uno per ciascuna consultazione: a ogni votazione il presidente di seggio vi appone un timbro che attesta l’avvenuta partecipazione.

Quando i riquadri terminano, oppure la tessera viene persa o danneggiata, il documento va sostituito con un duplicato. Il Ministero dell’Interno ricorda che la competenza è del Comune di residenza, l’unico ente abilitato a rilasciarlo. Poiché la tessera va esibita al seggio insieme a un documento d’identità, chi non ne dispone di una valida non può votare: per questo conviene controllarne lo stato con anticipo rispetto alle scadenze elettorali.

Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026


Quando serve il duplicato della tessera elettorale?

Il duplicato serve in quattro situazioni: esaurimento dei diciotto spazi per i timbri, deterioramento del supporto, smarrimento e furto. In tutti questi casi la vecchia tessera non è più utilizzabile al seggio e va sostituita. La procedura è la stessa, ma cambiano i documenti da presentare: chi ha la tessera esaurita o rovinata deve riconsegnarla, mentre chi l’ha persa o subìto un furto rende una dichiarazione.

Spazi esauriti o tessera deteriorata

Occorre riconsegnare la vecchia tessera all’Ufficio Elettorale insieme a un documento d’identità valido. Il duplicato viene rilasciato al posto di quella restituita.

Smarrimento o furto

Non potendo restituire la tessera, si compila una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allo sportello. Non è richiesta una denuncia preventiva alle autorità.


Come richiedere il duplicato della tessera elettorale 2026

La domanda si presenta all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza compilando il modulo prestampato, disponibile allo sportello o scaricabile dal sito comunale. Il rilascio è di norma immediato: nella maggior parte dei Comuni la nuova tessera viene consegnata lo stesso giorno, salvo periodi di forte affluenza a ridosso del voto. La richiesta deve essere firmata dall’intestatario o da un suo delegato.

  1. Verificare lo stato della tessera: spazi residui, integrità del supporto, eventuale smarrimento.
  2. Munirsi di un documento d’identità in corso di validità e, se disponibile, della vecchia tessera.
  3. Recarsi all’Ufficio Elettorale del Comune (o agli uffici decentrati, dove previsti) e compilare il modulo di richiesta.
  4. In caso di furto o smarrimento, sottoscrivere la dichiarazione sostitutiva allo sportello.
  5. Ritirare il duplicato, generalmente consegnato in giornata.

La richiesta può essere presentata anche da un’altra persona maggiorenne, purché munita di delega scritta e di fotocopia del documento di riconoscimento dell’intestatario. La procedura ricalca quella di altri documenti anagrafici, come come richiedere la carta d’identità elettronica, che pure passa dagli sportelli comunali.


Dove si richiede il duplicato?

Il duplicato si richiede esclusivamente all’Ufficio Elettorale del Comune in cui si è iscritti nelle liste, cioè il Comune di residenza. Nelle città più grandi il servizio è spesso decentrato presso i municipi o gli uffici anagrafici di quartiere. Alcuni Comuni consentono la prenotazione dell’appuntamento online, ma il ritiro avviene comunque di persona.

Chi ha da poco cambiato città deve prima completare il trasferimento anagrafico: la nuova tessera viene emessa dal Comune di arrivo dopo l’aggiornamento delle liste. È quindi utile sapere come funziona il cambio di residenza in ANPR, perché la competenza elettorale segue la residenza. Il portale del Ministero dell’Interno ricorda inoltre che alcuni certificati elettorali sono già disponibili online sul portale ANPR, pur restando la tessera un documento fisico.

“In caso di smarrimento, deterioramento o furto della tessera elettorale, il cittadino può rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune per ottenere il duplicato.”

Ministero dell’Interno, Approfondimento sulla tessera elettorale (2026)

Quali documenti servono?

Serve sempre un documento d’identità valido dell’intestatario. Chi ha la tessera esaurita o deteriorata deve riconsegnare il vecchio documento, che viene ritirato e sostituito. In caso di smarrimento o furto, al posto della tessera si presenta la dichiarazione sostitutiva. Se a presentarsi è un delegato, occorrono anche la delega firmata e la copia del documento dell’intestatario.

Il modulo di richiesta è quasi ovunque il medesimo modello ministeriale, che l’Ufficio Elettorale mette a disposizione. Conviene compilarlo con i dati anagrafici esatti così come risultano nelle liste. Come per il duplicato della tessera sanitaria, un documento d’identità in corso di validità è la condizione indispensabile per avviare la pratica.


Serve la denuncia in caso di furto o smarrimento?

No: per lo smarrimento o il furto della tessera elettorale non è necessaria una denuncia preventiva alle forze dell’ordine. È sufficiente rendere all’Ufficio Elettorale una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, prevista dall’articolo 47 del DPR 445/2000, con cui il cittadino attesta sotto la propria responsabilità di aver perso il documento. La dichiarazione sostituisce a tutti gli effetti la segnalazione a Carabinieri o Polizia.

La firma va apposta davanti all’operatore comunale, oppure allegando una copia del documento d’identità se la domanda viene inoltrata in altra forma. Il Comune di Milano, tra gli altri, chiarisce che per la tessera smarrita o con gli spazi esauriti è sufficiente presentarsi allo sportello elettorale con un documento valido. Il rilascio, anche in questi casi, avviene di regola in giornata.


Quanto costa e quali sono i tempi?

Il rilascio del duplicato è nella maggior parte dei Comuni gratuito e immediato, con consegna in giornata. Le condizioni possono però variare da Comune a Comune, quindi conviene verificare sul sito del proprio ente eventuali costi di segreteria e gli orari degli sportelli. L’elemento costante è l’invito, ribadito da tutte le amministrazioni, a non ridursi all’ultimo momento.

Nelle settimane che precedono una consultazione gli uffici registrano code e attese: richiedere il duplicato con anticipo evita il rischio di trovarsi senza tessera valida il giorno del voto. Molti Comuni tengono inoltre gli sportelli aperti con orari straordinari, anche il sabato e la domenica elettorale, proprio per gestire le richieste dell’ultima ora. Rivolgersi al Comune per tempo resta la scelta più prudente.


Domande frequenti

Cosa fare se ho esaurito gli spazi per i timbri?

Occorre richiedere una nuova tessera all’Ufficio Elettorale del Comune, riconsegnando quella esaurita. La tessera ha diciotto spazi, uno per consultazione; una volta terminati, il documento va sostituito. Basta presentarsi allo sportello con un documento d’identità valido e la vecchia tessera.

Posso far ritirare il duplicato da un’altra persona?

Sì. La richiesta e il ritiro possono essere affidati a una persona maggiorenne munita di delega scritta e di fotocopia del documento di riconoscimento dell’intestatario. È una possibilità utile per chi è impossibilitato a recarsi di persona all’Ufficio Elettorale.

Posso votare senza la tessera se non faccio in tempo?

No, la tessera elettorale è indispensabile per essere ammessi al seggio, insieme a un documento d’identità. Se manca, il duplicato va richiesto prima del voto: molti Comuni aprono gli sportelli con orari straordinari nei giorni delle elezioni, ma è sempre meglio non attendere l’ultimo momento.

La tessera deteriorata va restituita?

Sì. In caso di deterioramento o di spazi esauriti, la vecchia tessera va riconsegnata all’Ufficio Elettorale, che la ritira e rilascia il duplicato. Solo nei casi di smarrimento o furto la restituzione è sostituita dalla dichiarazione sostitutiva resa allo sportello.

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