Guardia Medica 2026: Guida Completa a Orari e Numeri
La guardia medica, oggi chiamata servizio di continuità assistenziale, ti visita gratis quando il tuo medico di famiglia è chiuso: di norma nei giorni feriali dalle 20 alle 8 e h24 nei weekend e nei festivi. Serve per problemi non gravi ma che non possono aspettare il giorno dopo. Si contatta con il 116117 nelle regioni dove è attivo, altrimenti con il numero della tua ASL. Per un’emergenza vera, invece, si chiama sempre il 112 o il 118.
Indice
Il servizio fa parte del Servizio Sanitario Nazionale ed è organizzato da ogni Regione e da ogni ASL. Per questo orari, sedi e modalità di accesso cambiano da un territorio all’altro. Secondo i dati del Ministero della Salute sull’assistenza distrettuale, nel 2022 in Italia erano attivi 2.831 punti di continuità assistenziale con 10.671 medici titolari, pari a circa 18 medici ogni 100.000 abitanti.
Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026
Cos’è la guardia medica e a cosa serve?
È il servizio pubblico che garantisce l’assistenza del medico di famiglia e del pediatra nelle fasce orarie in cui i loro studi sono chiusi. Il medico di turno assicura le prestazioni non differibili*, cioè quelle che non possono attendere la riapertura dell’ambulatorio del tuo medico: una febbre alta che non scende, un dolore acuto, una piccola ferita da medicare.
Può darti un consiglio al telefono, riceverti in ambulatorio o, se non puoi muoverti, venire a casa tua. Non è un servizio di emergenza: non ha ambulanze né attrezzature da pronto soccorso. Il Ministero della Salute sottolinea che l’integrazione con il 118 permette di indirizzare i casi meno gravi, i cosiddetti codici bianchi e verdi, verso un percorso più appropriato. Per capire come vengono classificati i pazienti in ospedale, leggi la nostra guida ai codici colore del pronto soccorso.
Quali sono gli orari della continuità assistenziale?
Lo schema più diffuso prevede il servizio nei giorni feriali dalle 20 alle 8 del mattino seguente, e senza interruzione dalla mattina del sabato o del prefestivo fino alle 8 del primo giorno feriale. L’orario esatto di inizio del sabato cambia però da Regione a Regione: prima di uscire di casa verifica sempre sul sito della tua ASL.
Toscana (Regione)
- Feriali: dalle 20:00 alle 8:00
- Weekend: dalle 8:00 del sabato alle 8:00 del lunedì
- Festivi infrasettimanali: dalle 8:00 del prefestivo alle 8:00 del primo feriale
ASL Medio Campidano (Sardegna)
- Feriali: dalle 20:00 alle 8:00
- Sabato e prefestivi: dalle 10:00 alle 8:00 del giorno dopo
- Festivi: dalle 8:00 alle 8:00 del giorno dopo
Le fonti sono la pagina della Regione Toscana sulla continuità assistenziale e quella dell’ASL Medio Campidano. Nei feriali di giorno il riferimento resta il medico di base; qui trovi come cambiare medico di base.
116117, 118 o 112: quale numero chiamare?
Chiama il 116117 per un problema di salute non urgente fuori dagli orari del tuo medico: ti risponde un operatore che ti mette in contatto con il medico di turno o ti dà un’indicazione. Chiama invece il 112, oppure il 118 dove il numero unico di emergenza non è ancora attivo, per dolore al petto, difficoltà a respirare, perdita di coscienza o un trauma grave.
- 116117: Numero europeo armonizzato per le cure mediche non urgenti, gratuito da fisso e cellulare, attivo 24 ore su 24.
- 112 / 118: emergenze sanitarie, con invio dell’ambulanza.
- Pronto soccorso: situazioni acute che richiedono esami o cure ospedaliere immediate.
Nel Lazio, ad esempio, la Regione spiega che il servizio lavora su tre livelli di risposta (infermieristico, medico e psicologico) e trasferisce automaticamente al 118 le chiamate che si rivelano vere emergenze.
“L’116117 rappresenta anche un tassello fondamentale della sanità territoriale che stiamo costruendo nel Lazio.”
Francesco Rocca, Presidente, Regione Lazio (2026)
In quali regioni è attivo il 116117?
Il 116117 non è ancora attivo ovunque. Secondo l’aggiornamento del Ministero della Salute del 17 settembre 2026, copre l’intero territorio di 10 Regioni e della Provincia autonoma di Trento. Nelle altre aree l’attivazione è parziale o in corso, e resta valido il numero locale della continuità assistenziale.
- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Friuli Venezia Giulia
- Lazio (su tutta la regione dal 24 agosto 2026, secondo la Regione Lazio)
- Lombardia
- Molise
- Piemonte
- Toscana
- Veneto
- Provincia autonoma di Trento
Se la tua Regione non compare nell’elenco, cerca “continuità assistenziale” sul sito della tua ASL: troverai il numero di telefono e l’indirizzo della sede più vicina.
Cosa può fare il medico di turno (e cosa no)?
Il medico di continuità assistenziale può visitarti, prescriverti i farmaci necessari per una terapia urgente, rilasciare un certificato di malattia per un massimo di tre giorni e proporre un ricovero. Non sostituisce però il medico di famiglia: non gestisce le terapie croniche né, di norma, prescrive esami o visite specialistiche.
Cosa può fare
- Consulenza telefonica
- Visita in ambulatorio
- Visita a domicilio se non puoi spostarti
- Ricetta per farmaci urgenti
- Certificato di malattia fino a 3 giorni, in caso di stretta necessità
- Proposta di ricovero
Cosa non fa
- Gestire emergenze (serve il 112/118)
- Prescrivere esami e visite specialistiche
- Rinnovare le terapie croniche programmate
- Visite a domicilio solo per comodità
La visita a domicilio non è automatica: è il medico a decidere, dopo averti ascoltato al telefono, se sia davvero necessaria perché non puoi essere trasportato.
Come funzionano le guardie turistiche estive?
Le guardie turistiche sono ambulatori aperti dalle ASL nelle località di villeggiatura, soprattutto d’estate, per offrire l’assistenza di base a chi non è residente. Hanno orari diurni e periodi di apertura stabiliti ogni anno a livello locale, e servono a evitare che i piccoli problemi dei turisti affollino il pronto soccorso.
Per chi non è residente le prestazioni sono in genere a pagamento, con una quota di compartecipazione* fissata dalla Regione. Conserva la ricevuta: in molti casi puoi chiedere il rimborso alla tua ASL di appartenenza. Se arrivi da un altro Paese dell’Unione europea, porta con te la tessera sanitaria europea.
Domande frequenti
La continuità assistenziale si paga?
No, per i residenti il servizio è gratuito e senza ticket. La gratuità vale per i cittadini residenti o domiciliati nel territorio dell’ASL. Chi si trova fuori dalla propria Regione può invece dover versare una quota di compartecipazione, secondo le regole locali. L’importo cambia da Regione a Regione: verifica sul sito dell’ASL del luogo in cui ti trovi.
Il medico di turno può fare il certificato di malattia per il lavoro?
Sì, ma solo in caso di stretta necessità e per un massimo di tre giorni. Il certificato copre il periodo in cui il tuo medico di famiglia non è raggiungibile. Se la malattia si prolunga, dovrai rivolgerti al tuo medico per l’eventuale prosecuzione.
Vale anche per i bambini?
Sì, il servizio copre anche le ore in cui il pediatra di libera scelta non è disponibile. Il medico di turno può valutare febbre, tosse o piccoli traumi e dirti se è il caso di andare in ospedale. Se il bambino ha difficoltà a respirare, è molto sonnolento o ha convulsioni, chiama subito il 112 o il 118.
Glossario medico
* Prestazione non differibile
Una visita o una cura che non può essere rimandata alla riapertura dello studio del medico di famiglia senza creare disagio o rischio per il paziente.
* Quota di compartecipazione
La parte di costo di una prestazione sanitaria pagata direttamente dal cittadino, stabilita da ogni Regione.
Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista: in caso di dubbi sui tuoi sintomi, consulta il tuo medico.
Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Info Pratica e verificato su fonti ufficiali e attendibili (istituzioni, enti pubblici, studi ed esperti citati nel testo). Scopri come lavoriamo nella pagina Redazione.
