Scienza

Missione JUICE: la sonda ESA in rotta verso Giove

La missione JUICE ESA sorvolerà la Terra a settembre 2026, il terzo appuntamento gravitazionale di un viaggio che la porterà nel sistema di Giove nel luglio 2031. Dopo il primo storico sorvolo Luna-Terra del 2024 e il flyby di Venere dell’agosto 2025, la missione europea è in perfetto orario per raggiungere le lune ghiacciate del gigante gassoso — dove potrebbe esistere acqua liquida sotto la superficie.

JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) è la missione più ambiziosa dell’ESA nel Sistema Solare esterno. Lanciata nell’aprile 2023 dalla base di Kourou nella Guyana francese, la sonda pesa 5.963 kg e trasporta 10 strumenti scientifici — tra cui il radar italiano RIME, sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), progettato per penetrare fino a 9 km sotto la superficie ghiacciata delle lune di Giove. Fonte: ESA – Missione JUICE e ASI – Contributo italiano a JUICE.

L’obiettivo principale è caratterizzare Ganimede, Callisto ed Europa come potenziali ambienti abitabili. Sotto la crosta di ghiaccio di queste lune, i dati delle missioni Galileo e Cassini suggeriscono la presenza di oceani di acqua liquida — potenzialmente in contatto con il fondale roccioso, condizione che potrebbe sostenere forme di vita microbica.


Missione JUICE ESA: le fionde gravitazionali verso Giove

Per raggiungere Giove, JUICE non può volare in linea retta: il Sistema Solare esterno richiede troppa energia. La sonda utilizza quindi una serie di fionde gravitazionali — sorvoli ravvicinati di pianeti che le imprimono accelerazioni gratuite sfruttando la gravità del corpo celeste. Il primo sorvolo Luna-Terra, completato nell’agosto 2024, è stato il primo nella storia dell’esplorazione spaziale a utilizzare sia la Luna che la Terra in un’unica manovra (Fonte: ESA).

Il 31 agosto 2025, JUICE ha completato con successo il flyby di Venere, avvicinandosi a circa 6.660 km dalla superficie del pianeta. Nonostante le temperature estreme (oltre 460°C sulla superficie venusiana), gli strumenti hanno funzionato perfettamente e hanno raccolto dati sull’atmosfera di Venere come bonus scientifico. Il prossimo appuntamento è il sorvolo della Terra a settembre 2026, seguito da un ultimo flyby terrestre nel gennaio 2029 (Fonte: AstroSpace.it, Geopop).

Settembre 2026: JUICE sorvolerà la Terra per l’ultima spinta gravitazionale prima della rotta diretta verso Giove. Arrivo previsto: luglio 2031.


Missione JUICE ESA: la sonda in rotta verso Giove e le lune ghiacciate

Cosa cercherà JUICE nelle lune di Giove

Una volta in orbita gioviana, JUICE effettuerà 35 sorvoli ravvicinati di Ganimede, Callisto ed Europa in un periodo di circa 3,5 anni. L’obiettivo è capire se sotto la superficie ghiacciata esistono condizioni compatibili con la vita: acqua liquida, fonti di energia e composti chimici organici.

Strumenti italiani

  • RIME: radar che penetra fino a 9 km di ghiaccio
  • JANUS: camera ottica ad alta risoluzione
  • 3GM: esperimento di radio-scienza

Obiettivi scientifici

  • Mappare gli oceani sub-superficiali
  • Misurare lo spessore della crosta ghiacciata
  • Cercare composti organici in superficie

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Domande frequenti

Quando arriva JUICE su Giove?

L’arrivo nel sistema di Giove è previsto per luglio 2031. Dopo l’inserimento in orbita gioviana, la sonda effettuerà 35 sorvoli delle lune ghiacciate in circa 3,5 anni di attività scientifica (Fonte: ESA).

Qual è il ruolo dell’Italia nella missione?

L’Italia è uno dei principali contributori tramite l’ASI. Tre strumenti scientifici hanno una forte partecipazione italiana: il radar RIME (Università di Trento e Sapienza di Roma), la camera JANUS (INAF) e l’esperimento radio 3GM (Sapienza di Roma) (Fonte: ASI).

JUICE troverà la vita su Giove?

JUICE non cercherà direttamente forme di vita, ma verificherà se le condizioni per la vita esistono: acqua liquida, energia e composti chimici. Se gli oceani sotto la superficie di Ganimede o Europa risultano abitabili, le missioni successive saranno progettate per cercare vita microbica (Fonte: ESA Science).

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