Cronaca

Terremoto Campi Flegrei maggio 2026: la cronaca completa

Il terremoto Campi Flegrei maggio 2026 ha scosso la provincia di Napoli alle ore 05:50:52 del 21 maggio, con una magnitudo Md 4.4 e ipocentro a 3 chilometri di profondità nell’area del Golfo di Pozzuoli. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’epicentro è localizzato in mare tra il porto puteolano e Capo Miseno. Nessun ferito è stato segnalato, ma si registrano danni strutturali a Bacoli e la chiusura precauzionale delle scuole in diversi comuni.

La scossa è stata avvertita distintamente in tutta l’area flegrea e in numerosi quartieri di Napoli, tra cui Posillipo, Vomero, Bagnoli, Fuorigrotta e la Zona ospedaliera. Molti residenti sono scesi in strada per la paura. Alle ore 05:57 si è registrata una seconda scossa di magnitudo 2.1, parte dello sciame sismico che ha accompagnato l’evento principale.

La magnitudo 4.4 rende questo terremoto Campi Flegrei maggio 2026 uno dei più forti mai registrati nell’ambito del fenomeno bradisismico dell’area, secondo quanto riportato da NapoliToday. L’evento è paragonabile alla scossa del 30 giugno 2025 di magnitudo 4.6, la più violenta degli ultimi quarant’anni, avvenuta mentre il bradisismo continua a manifestarsi con intensità crescente.

L’INGV ha classificato l’evento con i parametri in linea con la sismicità osservata finora nell’area. I dati ufficiali sono disponibili nella pagina dell’evento sul portale INGV. Secondo l’ANSA, il sisma ha creato paura diffusa ma non ha causato vittime.


La scossa delle 5:50: i dati INGV

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV, la scossa principale del terremoto Campi Flegrei maggio 2026 ha avuto le seguenti caratteristiche: magnitudo Md 4.4, profondità 3 km, coordinate geografiche 40.8060° N, 14.1062° E. L’epicentro si trova in mare nel Golfo di Pozzuoli, a circa due chilometri da Bacoli. La sala operativa INGV-OV di Napoli ha localizzato l’evento e avviato il monitoraggio dello sciame sismico.

Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, ha dichiarato: «È un po’ che non avevamo eventi più energetici, dopo il sisma di magnitudo 4 del 1° settembre 2025. Questo intervallo ha forse dato una sorta di illusione psicologica, ma sappiamo che il bradisismo non si è fermato». La direttrice ha partecipato alla riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi convocata dal Prefetto di Napoli.

«È un po’ che non avevamo eventi più energetici, dopo il sisma di magnitudo 4 del 1° settembre 2025. Questo intervallo ha forse dato una sorta di illusione psicologica, ma sappiamo che il bradisismo non si è fermato.»

— Lucia Pappalardo, direttrice Osservatorio Vesuviano, INGV

terremoto Campi Flegrei maggio 2026 Napoli

Danni e sciame sismico

A Bacoli si è registrato il crollo dell’arco del belvedere di Baia, con ulteriori danni segnalati in via Castello. Non risultano feriti. Lo sciame sismico associato al terremoto Campi Flegrei maggio 2026 ha totalizzato quattro eventi con magnitudo massima 4.4, secondo i dati INGV. I parametri dello sciame sono risultati «in linea con la sismicità osservata finora» nell’area, come comunicato dall’istituto.

I Vigili del Fuoco hanno effettuato sopralluoghi nelle zone colpite per verificare l’entità dei danni agli edifici. Le strutture dell’area flegrea sono monitorate in via continuativa dalle autorità competenti, anche in relazione al piano di protezione civile per il Campi Flegrei rischio vulcanico 2026. L’ANSA ha confermato che non si registrano variazioni dei parametri di monitoraggio vulcanologico rispetto ai valori abituali.


Terremoto Campi Flegrei maggio 2026: scuole chiuse e trasporti

Il Comune di Napoli ha disposto la chiusura precauzionale delle scuole nel quartiere Bagnoli-Fuorigrotta, rientrante nella cosiddetta “zona rossa” del piano di emergenza. Il provvedimento ha consentito ai tecnici comunali e ai Vigili del Fuoco di effettuare i necessari sopralluoghi e le verifiche di idoneità statica degli edifici scolastici.

Chiusure analoghe sono state disposte dai rispettivi sindaci nei comuni di Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Giugliano e Qualiano. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha annunciato la sospensione delle attività scolastiche e l’avvio delle verifiche strutturali. Anche i trasporti hanno subito conseguenze: la Linea 2, la Cumana e la Circumflegrea sono state temporaneamente sospese dopo la scossa, per poi essere gradualmente ripristinate.


La risposta delle istituzioni

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS) immediatamente dopo l’evento. Alla riunione hanno partecipato l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania Fiorella Zabatta, i sindaci della zona, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e la direttrice dell’INGV-Osservatorio Vesuviano Lucia Pappalardo.

Fiorella Zabatta, assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, ha dichiarato di essere «in contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per verificare eventuali richieste dal territorio». Il sistema regionale di protezione civile si è attivato immediatamente in modalità di monitoraggio. Questo terremoto Campi Flegrei maggio 2026 ha portato all’attenzione nazionale la questione del rischio sismico Italia 2026, con l’area flegrea che rimane tra le zone a maggior pericolosità del Paese.

«In contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per verificare eventuali richieste dal territorio.»

— Fiorella Zabatta, assessora alla Protezione Civile, Regione Campania

Il contesto: il bradisismo ai Campi Flegrei

I Campi Flegrei sono una caldera vulcanica attiva situata a ovest di Napoli, soggetta al fenomeno del bradisismo: un lento sollevamento o abbassamento del suolo legato all’attività magmatica e idrotermale. Il fenomeno si accompagna a frequente attività sismica, con eventi che nell’ultimo biennio hanno mostrato intensità crescente.

Il precedente evento paragonabile per magnitudo risale al 30 giugno 2025, quando fu registrata una scossa di 4.6, la più elevata degli ultimi quarant’anni. Il terremoto Campi Flegrei maggio 2026 con magnitudo 4.4 si inserisce in questa serie di eventi significativi. Secondo Focus.it, «cosa sta succedendo sotto la caldera» è una domanda che la comunità scientifica monitora con crescente attenzione, senza tuttavia che siano state registrate variazioni nei parametri vulcanologici tali da modificare i livelli di allerta.

Il Ministro per la Protezione Civile ha annunciato, in concomitanza con l’evento, lo stanziamento di 250 milioni di euro entro il 2026 per interventi di prevenzione e sicurezza nell’area, e ha invitato i cittadini a partecipare alle esercitazioni di protezione civile previste.


Prossimi sviluppi e monitoraggio

L’INGV ha comunicato che il terremoto Campi Flegrei maggio 2026 verrà analizzato nell’ambito del monitoraggio continuo della caldera. Sono attesi aggiornamenti sullo stato dello sciame sismico e sull’evoluzione del bradisismo nelle prossime ore. Le autorità regionali e comunali hanno avviato una fase di verifica degli edifici pubblici e privati nelle aree più colpite.

Secondo quanto riportato da ANSA, la situazione è monitorata in tempo reale dalle autorità competenti. Le scuole nei comuni interessati dovrebbero tornare operative non appena completati i sopralluoghi tecnici. Il livello di allerta nell’area resta invariato rispetto al periodo precedente all’evento.


Domande frequenti

Qual è stata la magnitudo del terremoto ai Campi Flegrei del 21 maggio 2026?

Il terremoto del 21 maggio 2026 ha avuto magnitudo Md 4.4, con ipocentro a 3 km di profondità nel Golfo di Pozzuoli. Si tratta di uno degli eventi più intensi mai registrati nell’ambito del bradisismo flegreo, secondo i dati ufficiali INGV.

Ci sono stati feriti o vittime?

Non risultano feriti né vittime. Sono stati tuttavia segnalati danni strutturali a Bacoli, tra cui il crollo dell’arco del belvedere di Baia. I Vigili del Fuoco hanno effettuato sopralluoghi per la verifica degli edifici.

Perché le scuole sono state chiuse a Napoli e nei comuni flegreis?

Il Comune di Napoli ha disposto la chiusura precauzionale delle scuole nel quartiere Bagnoli-Fuorigrotta (zona rossa) per consentire le verifiche di idoneità statica da parte di tecnici comunali e Vigili del Fuoco. Analoghe misure sono state adottate dai sindaci di Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Giugliano e Qualiano.

Il bradisismo ai Campi Flegrei sta peggiorando?

Secondo Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, il bradisismo «non si è fermato». I parametri dello sciame sismico del 21 maggio sono in linea con la sismicità osservata finora. Non sono state registrate variazioni nei parametri vulcanologici tali da modificare i livelli di allerta attualmente vigenti.

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