Antonelli domina Suzuka: leader del Mondiale a 19 anni
Antonelli domina Suzuka: da sesto a primo, da una partenza da dimenticare a un assolo da brividi. Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Giappone 2026 a Suzuka con quasi 13 secondi di vantaggio su Piastri, conquistando la seconda vittoria consecutiva e la vetta del Mondiale di Formula 1. A 19 anni. Per la prima volta da Fisichella nel 2005, un italiano guida la classifica iridata.
C’era qualcosa di cinematografico nella domenica di Suzuka. Il giovane di Bologna scattava dalla pole — la seconda stagionale — ma lo spegnimento dei semafori si trasformava subito in un incubo: wheelspin eccessivo, sesta posizione alla prima curva, Piastri davanti a tutti. La Mercedes W17, la monoposto più veloce di questo nuovo ciclo regolamentare, era però inarrivabile in termini di passo gara. E Kimi lo sapeva. Serviva solo pazienza — e un colpo di fortuna.
Il colpo di fortuna aveva il nome di Oliver Bearman: al giro 22, alla Spoon Curve, l’inglese della Haas ha perso il controllo nel tentativo di superare la Alpine di Franco Colapinto — una chiusura di velocità troppo brusca per reagire in traiettoria — ed è finito violentemente contro le barriere. Incidente da 50G, per fortuna senza conseguenze gravi: solo una contusione al ginocchio destro. Ma la Safety Car che ne è seguita ha ribaltato la corsa. Russell e Piastri avevano appena completato il pit stop — posizione perduta. Antonelli e Hamilton, ancora in pista, hanno sfruttato la finestra perfetta per rientrare ai box senza perdere posizioni. Al momento della ripartenza, il bolognese era in testa. E da lì non si è più voltato.
Antonelli domina Suzuka: la rimonta che ha fatto la storia
Il vero Antonelli si è visto nella seconda parte di gara. Dalla ripartenza al giro 23 fino alla bandiera a scacchi, Kimi ha messo in scena un assolo devastante: tempi sul giro costantemente nell’1:32 basso, quasi tre decimi al giro di vantaggio sul compagno Russell, un margine su Piastri che cresceva inesorabilmente fino a sfiorare i 13 secondi. Non era più gestione: era dominio. La W17, con la sua power unit ibrida potenziata e l’aerodinamica rivoluzionata dal nuovo regolamento tecnico della Formula 1 2026, sembrava girare in una categoria a parte. A Suzuka — un tracciato che premia la precisione tecnica e la fluidità di guida più di qualsiasi altro al Mondiale — la Mercedes era semplicemente un’altra cosa.
«È ancora presto per pensare al Mondiale. La partenza non era stata buona, devo migliorare. Ma il passo della macchina era davvero forte — ho cercato di sfruttarlo al massimo.»
— Andrea Kimi Antonelli, dopo la vittoria al GP del Giappone 2026
Terzo posto per Charles Leclerc, autore di una Ferrari combattiva e di uno dei sorpassi più belli della giornata: un’entrata aggressiva all’esterno sulla Curva 1 su Hamilton, poi la difesa finale su Russell per strappare il podio all’ultimo respiro. La Rossa di Maranello non è ancora velocissima, ma il passo gara migliora gara dopo gara. Hamilton, sesto al traguardo, ha invece vissuto una domenica di alti e bassi: buona rimonta dopo la sosta, poi tre sorpassi subiti in pochi giri — da Leclerc, Russell e Norris — che lo hanno ricacciato indietro. Verstappen, in difficoltà per tutto il weekend con la Red Bull, ha chiuso ottavo: la era dell’olandese dominante sembra davvero finita.

I numeri di un fenomeno: i record di Antonelli
Tre gare, tre pole position, due vittorie, un secondo posto: Andrea Kimi Antonelli guida il Mondiale 2026 con 72 punti, 9 lunghezze su George Russell e 23 su Charles Leclerc. I numeri raccontano già una storia straordinaria, ma sono i record a dare la misura reale dell’impresa. Il pilota bolognese è diventato il più giovane pilota nella storia della Formula 1 a vincere due Gran Premi consecutivi, superando il primato di Max Verstappen. È il più giovane leader del Mondiale di sempre. E la doppietta consecutiva — dopo Shanghai — non accadeva a un pilota italiano da Alberto Ascari nel 1952: ben 74 anni di attesa. Tutti i dettagli di gara, distacchi e ordini d’arrivo sono consultabili sul sito ufficiale della Formula 1 e nei comunicati della FIA.
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
- Kimi Antonelli (Mercedes) — 72 pt
- George Russell (Mercedes) — 63 pt
- Charles Leclerc (Ferrari) — 49 pt
- Oscar Piastri (McLaren) — 44 pt
- Lando Norris (McLaren) — 38 pt
- Lewis Hamilton (Ferrari) — 30 pt
RISULTATO GP GIAPPONE — SUZUKA
- Antonelli (Mercedes) — 1h28:03.403
- Piastri (McLaren) — +12.987s
- Leclerc (Ferrari) — +14.231s
- Russell (Mercedes) — +16.508s
- Norris (McLaren) — +22.741s
- Hamilton (Ferrari) — +27.193s
Verso Miami: un mese per rimontare
La Formula 1 si prende ora una pausa forzata di oltre un mese. Il quarto appuntamento del Mondiale — il Gran Premio di Miami, con il ritorno del format Sprint Race — è in programma nel weekend del 3 maggio. Le gare in Bahrain e Arabia Saudita, originariamente in calendario ad aprile, sono state cancellate per ragioni di sicurezza legate alle tensioni in Medio Oriente. Un mese di lavoro intenso per Ferrari e McLaren, che devono trovare il modo di colmare il gap con la Mercedes prima che il vantaggio di Antonelli diventi incolmabile. La W17, sul liscio asfaltato di Miami e con il format Sprint che premia il passo puro, potrebbe rivelarsi ancora più devastante. Il trionfo a Suzuka conferma la crescita già vista con la straordinaria vittoria di Antonelli nel GP del Canada 2026.
Per il momento, però, è giusto godersi lo spettacolo. Un ragazzo di 19 anni da Bologna, con il nome di un campione finlandese tatuato nella storia della Formula 1, sta scrivendo qualcosa di nuovo e di emozionante. Kimi Antonelli è già una storia — e la stagione è appena cominciata.
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Domande frequenti
Chi è Kimi Antonelli e quanti anni ha?
Andrea Kimi Antonelli è un pilota bolognese nato nel 2006, oggi 19 anni. È alla sua seconda stagione in Formula 1 con Mercedes, dopo un debutto 2025 in cui aveva già mostrato lampi di talento straordinario. Il nome “Kimi” non è un omaggio a Räikkönen: fu scelto dai genitori per ragioni personali. Nel 2026 è diventato il più giovane leader del Mondiale nella storia della F1 e il più giovane a vincere due Gran Premi consecutivi.
Perché la Safety Car ha cambiato il risultato a Suzuka?
Russell e Piastri avevano appena completato il loro pit stop quando Bearman è andato a sbattere, facendo entrare la Safety Car. Antonelli — ancora in pista con le gomme originali — ha potuto effettuare la sua sosta “gratis”, senza perdere posizioni rispetto a chi aveva già sostato. Al momento della ripartenza, era in testa. In Formula 1 questo si chiama “free stop” ed è uno dei momenti più determinanti che la strategia possa sfruttare: il tempismo perfetto del muretto Mercedes ha fatto la differenza.
Quando torna la Formula 1 dopo il GP del Giappone?
Il prossimo appuntamento del Mondiale 2026 è il Gran Premio di Miami, in programma nel weekend del 3 maggio. Le gare in Bahrain e Arabia Saudita, che avrebbero dovuto disputarsi ad aprile, sono state cancellate per ragioni legate alla situazione geopolitica in Medio Oriente. A Miami tornerà anche il format Sprint Race, con qualifiche Sprint il sabato e la gara principale la domenica.
Come sta andando la Ferrari nel Mondiale 2026?
La Ferrari è terza nel Mondiale Costruttori dopo tre gare. Leclerc è terzo tra i piloti con 49 punti, Hamilton sesto con 30. Il passo gara è migliorato rispetto all’inizio di stagione, come dimostra il podio di Leclerc a Suzuka conquistato con una rimonta solida. Il gap con Mercedes resta però significativo in qualifica — oltre mezzo secondo — e sarà il problema principale da risolvere nelle settimane di pausa prima di Miami. La prossima vera sfida: capire se le novità tecniche attese per Miami ridurranno davvero il divario con le Frecce d’Argento.
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