Certificato di Nascita Online 2026: la Guida Completa
Il certificato di nascita online si richiede gratuitamente dal portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR): basta accedere all’area riservata con SPID, CIE o CNS, selezionare l’atto e scaricarlo subito in formato PDF. Dal 31 marzo 2026 il nuovo servizio dello stato civile consente anche di richiedere gli estratti, senza doversi più recare allo sportello del Comune.
Indice
La possibilità di ottenere i documenti dello stato civile senza recarsi in Comune rappresenta una delle novità più concrete della pubblica amministrazione digitale italiana. Fino a marzo del 2026, dal portale ANPR era possibile scaricare i soli certificati anagrafici; con l’ultimo passo il perimetro si è esteso agli atti dello stato civile, cioè nascita, matrimonio e unione civile, insieme alla richiesta dei relativi estratti.
Il servizio è stato attivato il 31 marzo 2026 dal Ministero dell’Interno, con il coordinamento tecnico-operativo del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio (Ministero dell’Interno, 2026). Alla base c’è l’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri di Stato Civile (ANSC): al lancio oltre il 95% dei Comuni vi aveva aderito, con una copertura di circa il 90% della popolazione e più di 700.000 atti già formati in digitale (Dipartimento per la trasformazione digitale, 2026).
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026
Come richiedere il certificato di nascita online
Per ottenere il certificato di nascita online si accede al portale anpr.interno.it, si entra nell’area riservata con un’identità digitale (SPID, CIE o CNS) e si seleziona la sezione dedicata ai certificati. Il sistema mostra l’anteprima del documento per verificare l’esattezza dei dati; una volta confermato, il certificato viene generato e scaricato immediatamente in PDF o inviato via email, senza costi e senza passare dallo sportello anagrafe.
Il documento riporta il logo del Ministero dell’Interno, un QR code e un sigillo elettronico qualificato che ne garantiscono autenticità e integrità. Per questo il certificato scaricato dal portale ha la stessa validità giuridica di quello rilasciato al banco del Comune. Lo stesso canale sostituisce anche la vecchia richiesta cartacea del certificato di stato di famiglia online, già disponibile in ANPR insieme agli altri certificati anagrafici.
Che differenza c’è tra certificato ed estratto di nascita?
La differenza sta nel contenuto e nei tempi. Il certificato di nascita attesta i dati essenziali — nome, cognome, data e luogo di nascita — e si scarica subito. L’estratto di nascita contiene informazioni aggiuntive, come l’ora di nascita, le generalità dei genitori e soprattutto le annotazioni marginali (matrimonio, divorzio, cambi di nome), gli eventi che per legge vengono trascritti a margine dell’atto originale. Proprio per questo l’estratto non è immediato.
Sul portale ANPR gli estratti — nella forma per riassunto o in copia integrale — non si generano in automatico: la richiesta viene inoltrata al Comune, il cittadino può monitorarne lo stato di avanzamento e scaricare il documento solo dopo la verifica e la firma dell’ufficiale di stato civile. Il certificato, invece, è disponibile in pochi secondi. La scelta tra i due dipende quindi da ciò che chiede l’ente destinatario: per la maggior parte delle pratiche è sufficiente il certificato.
Certificato di nascita
- Contiene nome, cognome, data e luogo di nascita
- Download immediato in PDF dall’area riservata
- Non richiede l’intervento del Comune
- Utile per la gran parte delle pratiche amministrative
Estratto di nascita
- Aggiunge ora di nascita, genitori e annotazioni marginali
- Richiesta inoltrata al Comune, con stato consultabile
- Rilasciato dopo la firma dell’ufficiale di stato civile
- Necessario per pratiche che richiedono paternità/maternità
Quanto costa e va pagato il bollo?
Il servizio è gratuito. I certificati anagrafici e di stato civile scaricati dal portale ANPR sono esenti dall’imposta di bollo quando richiesti per un uso già esente per legge, e non prevedono diritti di segreteria. Solo nei casi in cui la normativa impone il bollo, l’imposta va assolta online tramite il portale dei pagamenti del Ministero dell’Interno, integrato con PagoPA. Per l’uso più comune del certificato di nascita, dunque, non si paga nulla.
“Un chiaro esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per semplificare la vita dei cittadini, soprattutto nelle aree meno urbanizzate, contribuendo così a ridurre il divario digitale.”
Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica (2026)
Serve lo SPID per scaricare il documento?
Sì, serve un’identità digitale, ma non necessariamente lo SPID. L’accesso all’area riservata di ANPR è possibile con SPID, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS): sono i tre strumenti che identificano in modo sicuro il cittadino e ne certificano il diritto a ottenere i propri documenti anagrafici e di stato civile. Senza uno di questi credenziali non è possibile completare la richiesta online.
Chi non dispone ancora di credenziali può richiedere lo SPID gratuitamente presso uno dei gestori accreditati, oppure attivare le funzioni digitali della Carta d’Identità Elettronica. Una volta ottenuta l’identità digitale, lo stesso account consente di scaricare anche i certificati dei figli minorenni appartenenti alla medesima famiglia anagrafica, senza deleghe cartacee.
Quanto è valido nel tempo il certificato?
Il certificato di nascita ha validità illimitata. Lo prevede l’articolo 41 del DPR 445/2000: i certificati che attestano stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazione — come la nascita o la morte — non scadono. Fanno eccezione i certificati di stato civile che possono variare nel tempo, validi sei mesi, e i certificati anagrafici in senso stretto (per esempio la residenza), che restano validi tre mesi salvo diversa indicazione.
In pratica, il certificato di nascita scaricato oggi resta utilizzabile senza limiti di tempo, purché i dati non cambino. Resta valido anche se stampato: il QR code e il sigillo elettronico qualificato permettono all’ente ricevente di verificarne l’autenticità confrontando la copia con l’originale digitale. Non è quindi necessario richiederlo più volte per pratiche diverse.
La procedura passo dopo passo su ANPR
La richiesta si completa in pochi minuti seguendo cinque passaggi. È lo stesso percorso valido sia per il certificato, immediato, sia per l’avvio della richiesta dell’estratto, che verrà poi lavorata dal Comune. Ecco l’ordine delle operazioni sul portale dell’Anagrafe Nazionale.
- Accedere al portale anpr.interno.it e cliccare sull’area riservata.
- Autenticarsi con SPID, CIE o CNS.
- Aprire la sezione dedicata ai certificati e agli estratti di stato civile.
- Selezionare l’atto (nascita, matrimonio o unione civile) e, se richiesto, l’intestatario tra i familiari.
- Controllare l’anteprima e scaricare il PDF, oppure inviare la richiesta di estratto al Comune e seguirne lo stato.
Domande frequenti
Il certificato di nascita online ha valore legale?
Sì. Il certificato scaricato dal portale ANPR ha la stessa validità giuridica di quello rilasciato allo sportello del Comune. È prodotto in formato non modificabile e include logo del Ministero dell’Interno, QR code e sigillo elettronico qualificato, elementi che ne garantiscono autenticità e integrità presso qualsiasi ente pubblico o privato.
Posso richiedere il certificato di nascita dei miei figli?
Sì. Il servizio consente di scaricare certificati ed estratti per sé stessi e per i figli minorenni appartenenti alla medesima famiglia anagrafica. L’operazione avviene con la propria identità digitale, senza deleghe o moduli cartacei, direttamente dall’area riservata del portale.
E se il mio Comune non è ancora nell’archivio digitale?
Se l’atto non risulta ancora presente nell’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri di Stato Civile, il documento non è scaricabile online. In questo caso occorre rivolgersi allo sportello anagrafe o stato civile del Comune di riferimento. Al lancio del servizio l’adesione superava il 95% dei Comuni, ma la copertura degli atti più vecchi cresce gradualmente.
Quanto tempo serve per ottenere l’estratto?
L’estratto non è immediato come il certificato. Dopo l’invio della richiesta dal portale, la pratica passa al Comune, che la verifica e la firma tramite l’ufficiale di stato civile. Il cittadino può monitorare lo stato di avanzamento nell’area riservata e scaricare il documento solo una volta approvato.
Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Info Pratica e verificato su fonti ufficiali e attendibili (istituzioni, enti pubblici, studi ed esperti citati nel testo). Scopri come lavoriamo nella pagina Redazione.
