Duplicato Patente Smarrita 2026: Guida Completa e Costi
Per ottenere il duplicato patente smarrita 2026 occorre presentare denuncia ai Carabinieri o alla Polizia entro 48 ore, ricevere il permesso provvisorio di guida valido 90 giorni e attendere il nuovo documento a casa entro 45 giorni. Il costo dei diritti è di 10,20 euro, ai quali si aggiungono le spese postali pagate alla consegna. La procedura è gratuita da avviare presso le forze dell’ordine, che inoltrano la richiesta alla Motorizzazione.
Indice
La patente di guida è uno dei documenti più utilizzati dagli italiani e la sua perdita, per smarrimento o furto, comporta l’obbligo immediato di attivare la procedura di rifacimento. La normativa di riferimento è l’articolo 116 del Codice della Strada e le istruzioni operative pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che disciplinano tempi, modalità e documenti necessari per il rilascio del nuovo documento.
A differenza di altri documenti, la patente non può essere semplicemente ristampata allo sportello: la richiesta del duplicato passa dalla Motorizzazione Civile, che provvede alla produzione e alla spedizione. Nel frattempo il cittadino non resta a piedi, perché la denuncia dà diritto a un permesso che consente di continuare a guidare in Italia. Vale la pena conoscere anche cosa fare in caso di furto o smarrimento dei documenti in generale, perché spesso la perdita della patente si accompagna a quella di altri documenti personali.
Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026
Come si richiede il duplicato patente smarrita 2026?
La richiesta si articola in tre passaggi. Il primo è la denuncia di smarrimento o furto, da presentare entro 48 ore ai Carabinieri o alla Polizia, muniti di documento d’identità valido e due fototessere. Contestualmente, le forze dell’ordine rilasciano il permesso provvisorio di guida. Se la patente è duplicabile d’ufficio, sono le stesse autorità a inoltrare la richiesta alla Motorizzazione, che spedisce il nuovo documento all’indirizzo di residenza.
La denuncia è il documento chiave dell’intera pratica: attesta la perdita del possesso e rende non più valida la patente indicata. Secondo le informazioni pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, se il documento smarrito viene poi ritrovato deve essere distrutto o riconsegnato, perché sostituito a tutti gli effetti dal duplicato in arrivo.
Il permesso provvisorio consente al cittadino di continuare a guidare legalmente sul territorio nazionale in attesa del nuovo documento, ma non è valido all’estero: per questo è fondamentale presentare la denuncia senza ritardi e conservare con cura la ricevuta rilasciata dalle forze dell’ordine.
Giordano Biserni, Presidente ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), 2026
Quanto costa il duplicato della patente?
Il costo base del rifacimento è di 10,20 euro di diritti della Motorizzazione, versati con bollettino PagoPA sulla tariffa dedicata al duplicato per smarrimento, sottrazione o distruzione. A questa cifra si aggiungono le spese di spedizione, circa 6,86 euro, pagate direttamente al portalettere al momento della consegna tramite posta assicurata. Il costo complessivo si aggira quindi intorno ai 17 euro.
Gli importi sono fissati a livello nazionale e non variano da provincia a provincia. Il pagamento dei 10,20 euro è indicato tra i documenti necessari sul Portale dell’Automobilista del Ministero dei Trasporti, il servizio ufficiale per le pratiche di rinnovo e duplicato. Chi si rivolge a un’agenzia di pratiche auto o a una delegazione ACI sostiene inoltre un costo di intermediazione aggiuntivo, che copre la compilazione e l’invio telematico della domanda.
- Diritti Motorizzazione (bollettino PagoPA): 10,20 euro
- Spese postali per posta assicurata: circa 6,86 euro, alla consegna
- Eventuali diritti di agenzia o delegazione ACI: variabili
Quanto tempo serve e come funziona il permesso provvisorio?
Il nuovo documento viene recapitato all’indirizzo di residenza entro 45 giorni dalla denuncia, con posta assicurata. Nel frattempo il permesso provvisorio di guida, valido 90 giorni, consente di circolare sul territorio italiano. Il permesso è rilasciato dalle forze dell’ordine al momento della denuncia se la patente è ancora in corso di validità; se è scaduta, viene rilasciato dalla Motorizzazione dopo la presentazione della domanda e dell’eventuale certificato medico.
Il certificato medico non è richiesto se la patente era stata rilasciata o rinnovata dopo il 1° ottobre 1995 e non è in scadenza nei sei mesi successivi alla presentazione della pratica. Se il duplicato non arriva entro il termine previsto, il Ministero mette a disposizione il numero verde 800 232323 della Motorizzazione, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14, per verificare lo stato della spedizione.
Smarrimento, furto o deterioramento: cosa cambia
Le tre situazioni seguono percorsi diversi. In caso di smarrimento e di furto la denuncia alle forze dell’ordine è obbligatoria e dà diritto al permesso provvisorio; nel furto è consigliabile conservare copia della denuncia anche per tutelarsi da un eventuale uso improprio del documento. Il deterioramento, invece, non richiede denuncia: si presenta la patente rovinata insieme alla domanda di duplicato.
Smarrimento o furto
Denuncia entro 48 ore, due fototessere, permesso provvisorio immediato. La richiesta è inoltrata dalle forze dell’ordine se la patente è duplicabile d’ufficio.
Deterioramento
Nessuna denuncia. Si consegna la patente deteriorata con il modulo TT 2112 e la ricevuta di pagamento, presso la Motorizzazione o un’agenzia autorizzata.
In tutti i casi la digitalizzazione sta semplificando la gestione dei documenti di guida: oggi è possibile portare con sé anche la patente digitale sull’app IO, una copia legale valida per i controlli su strada in Italia, utile soprattutto nei giorni in cui si attende il duplicato cartaceo.
Denuncia o presentazione diretta: quale canale scegliere?
Esistono due canali per avviare la pratica. Il primo, più immediato, è la denuncia ai Carabinieri o alla Polizia, che inoltrano la richiesta alla Motorizzazione quando la patente è duplicabile d’ufficio: è la via più rapida per chi ha semplicemente smarrito il documento. Il secondo è la presentazione diretta della domanda su modulo TT 2112 alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, indicata quando la patente non è duplicabile automaticamente.
La scelta dipende dalla situazione. Per lo smarrimento standard di una patente valida, la denuncia è sufficiente e non comporta compilazione di moduli. La presentazione diretta con il TT 2112 diventa necessaria quando serve anche un rinnovo di validità, quando i dati anagrafici sono cambiati o quando la patente non risulta gestibile d’ufficio dal sistema della Motorizzazione.
Domande frequenti
Entro quanto tempo va presentata la denuncia?
La denuncia va presentata entro 48 ore dal momento in cui ci si accorge della perdita, ai Carabinieri o alla Polizia. È il primo passo obbligatorio per lo smarrimento e il furto e serve a bloccare la validità del vecchio documento. Al momento della denuncia occorre portare un documento d’identità valido e due fototessere identiche.
Posso guidare in attesa del duplicato?
Sì, grazie al permesso provvisorio di guida rilasciato dalle forze dell’ordine, valido 90 giorni. Consente di circolare solo sul territorio italiano e non all’estero. Sostituisce la patente fino alla ricezione del nuovo documento, che arriva per posta assicurata entro 45 giorni dalla denuncia.
Quanto si paga per il duplicato?
Si pagano 10,20 euro di diritti della Motorizzazione con bollettino PagoPA, più circa 6,86 euro di spese postali versate al portalettere alla consegna. Il costo totale è di circa 17 euro. Se ci si affida a un’agenzia o a una delegazione ACI, va aggiunto il costo di intermediazione, che varia in base al servizio.
Cosa devo fare se ritrovo la patente smarrita?
La patente ritrovata non è più valida perché sostituita dal duplicato in corso di rilascio. Va quindi distrutta o riconsegnata alle autorità. Continuare a usare il vecchio documento dopo aver avviato la pratica di duplicato non è consentito, perché la denuncia ne ha già annullato la validità.
Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Info Pratica e verificato su fonti ufficiali e attendibili (istituzioni, enti pubblici, studi ed esperti citati nel testo). Scopri come lavoriamo nella pagina Redazione.
