Elezioni Comunali 2026: Risultati e Ballottaggio Essenziale
Le elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio delineano una mappa politica in chiaroscuro: il centrodestra conferma Venezia e conquista Reggio Calabria al primo turno, mentre il centrosinistra raccoglie sette capoluoghi e sei città — tra cui Arezzo, Lecco e Chieti — si preparano al secondo turno del 7 e 8 giugno. L’appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio 2026 ha coinvolto oltre 6,2 milioni di elettori in 743 Comuni delle regioni a statuto ordinario, del Friuli-Venezia Giulia e della Sicilia.
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Le amministrative del 24 e 25 maggio 2026 rappresentano il primo grande test elettorale dell’anno per tutte le principali forze politiche italiane. Con 18 capoluoghi di provincia al voto — da Venezia ad Agrigento, da Reggio Calabria a Lecco — il verdetto delle urne ha ridisegnato almeno in parte l’equilibrio tra le coalizioni, pur senza capovolgere in modo netto la situazione rispetto alle precedenti consultazioni amministrative.
Il quadro complessivo che emerge dallo spoglio è quello di un paese politicamente frammentato, in cui le candidature civiche — svincolate dai simboli nazionali — continuano a riscuotere consensi significativi. L’ex governatore della Campania Vincenzo De Luca ha vinto a Salerno con circa il 59% dei voti, presentandosi senza il simbolo del Partito Democratico. A Enna, lo storico dirigente dem Vladimiro Crisafulli ha ottenuto circa il 60% senza il simbolo del Pd, in un segnale che indica quanto le personalità locali pesino ancora nelle dinamiche del voto amministrativo (fonte: ANSA).
Sul versante della partecipazione, l’affluenza definitiva comunicata dal Ministero dell’Interno si è attestata al 60,06%, in calo di quasi cinque punti percentuali rispetto al 64,9% delle precedenti elezioni amministrative. Il dato conferma una tendenza all’astensionismo che il sistema politico italiano osserva con preoccupazione crescente da diversi cicli elettorali. Come noto, nei Comuni con più di 15.000 abitanti è eletto sindaco il candidato che supera la soglia del 50% più uno dei voti validi; in mancanza di tale maggioranza assoluta, si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati.
Elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio: le vittorie al primo turno
Tra i risultati più attesi delle elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio, spicca la vittoria del centrodestra a Venezia. Simone Venturini, candidato della coalizione di governo, ha ottenuto circa il 51% dei voti, battendo il senatore del Pd Andrea Martella, che si è fermato intorno al 39%. La città lagunare — governata dal centrodestra con Luigi Brugnaro sino alla scadenza del mandato — resta dunque nell’alveo della coalizione che sostiene l’esecutivo nazionale. (fonte: ANSA)
Ancor più netto il risultato a Reggio Calabria, dove Francesco Cannizzaro di Forza Italia ha conquistato il 65,68% delle preferenze, contro il 24,74% di Domenico Battaglia, candidato del centrosinistra. Un margine che ha consentito l’elezione già al primo turno, ponendo fine a dodici anni di amministrazione di centrosinistra guidata da Giuseppe Falcomatà. Sul fronte opposto, il centrosinistra ha confermato Prato e ha riconquistato Pistoia, mentre Mantova, Avellino, Ferm e Andria risultano tra i capoluoghi assegnati alla coalizione progressista. (fonte: ANSA)
«Anche oggi rimandiamo il crollo a domani», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando i risultati, con riferimento alle previsioni di un arretramento del centrodestra che non si è materialmente verificato nelle città chiave.
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio — 25 maggio 2026 (fonte: ANSA)

I sei capoluoghi al ballottaggio
Sono sei i capoluoghi di provincia in cui nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta al primo turno, rendendo necessario il ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026. Si tratta di Arezzo, Agrigento, Trani, Chieti, Lecco e Macerata. In questi Comuni i cittadini saranno chiamati a scegliere tra i due candidati più votati al primo turno, in quella che rappresenta la fase decisiva delle elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio.
Ad Arezzo, il candidato del centrodestra Marcello Comanducci ha ottenuto il 43,81% al primo turno, contro il 32,36% di Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra) e il 20,49% di Marco Donati. A Lecco, invece, il candidato di centrodestra Filippo Boscagli guida con il 48,65% contro il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni al 42,53%, una sfida particolarmente serrata che si risolverà soltanto al secondo turno. (fonte: ANSA)
Primo turno — Vantaggio centrodestra
- Arezzo: Comanducci 43,81% vs Ceccarelli 32,36%
- Lecco: Boscagli 48,65% vs Gattinoni 42,53%
Primo turno — Situazione in equilibrio
- Agrigento, Trani, Chieti, Macerata: dati in definizione
- Ballottaggio: domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026
Il quadro generale: affluenza e comuni al voto
Le elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio si inseriscono in un ciclo elettorale in cui la questione dell’astensionismo occupa un posto di primo piano nel dibattito istituzionale. Il calo di quasi cinque punti nell’affluenza — dal 64,9% al 60,06% — interessa sia i grandi centri urbani sia i Comuni più piccoli, e pone interrogativi strutturali sulla capacità delle forze politiche di mobilitare il proprio elettorato potenziale nelle tornate amministrative. Questo dato assume rilievo ulteriore in previsione del ballottaggio dell’8 giugno, quando storicamente la partecipazione tende a contrarsi ulteriormente rispetto al primo turno. Per un approfondimento sul contesto istituzionale europeo di questi mesi, si rimanda all’analisi sulla Giornata dell’Europa 9 maggio 2026.
A livello nazionale, il dato sulle 743 Comuni consultate fotografa una geografia elettorale composita: oltre ai 18 capoluoghi di provincia — i più seguiti dai media — il voto ha riguardato centri di media e piccola dimensione nelle regioni a statuto ordinario, in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia. I risultati definitivi, Comune per Comune, sono consultabili sulla piattaforma Eligendo del Ministero dell’Interno. Sul fronte della memoria civica nazionale, il voto di maggio si colloca a pochi giorni dalla Festa della Repubblica 2026, celebrata il 2 giugno con la tradizionale cerimonia ai Fori Imperiali.
Le reazioni dei partiti e lo scenario politico
Le elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio hanno generato letture contrapposte tra i principali attori politici. Il centrodestra ha esultato per le conquiste di Venezia e Reggio Calabria — quest’ultima considerata simbolicamente rilevante per la lunga storia di governo progressista — mentre il centrosinistra ha sottolineato i sette capoluoghi conquistati e la propria tenuta nelle regioni a tradizione rossa come la Toscana. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha definito il centrosinistra «competitivo per le elezioni politiche», secondo quanto riferito dall’ANSA.
Sul versante del Movimento 5 Stelle, i risultati confermano le difficoltà nelle grandi città, dove il M5S fatica a tradurre in voti amministrativi il bacino di consenso rilevato nei sondaggi nazionali. Va ricordato che il programma del M5S Nova di Conte punta esplicitamente a un’alleanza strutturale con il centrosinistra, ipotesi che le dinamiche locali di queste elezioni metteranno alla prova ancora al ballottaggio del 7-8 giugno. I sei capoluoghi ancora in bilico rappresentano una posta in palio significativa: una netta prevalenza del centrodestra consoliderebbera l’attuale vantaggio nelle grandi città, mentre un recupero del campo progressista riaprirà il dibattito sulla competitività delle coalizioni in vista delle prossime politiche.
«Il centrosinistra si è dimostrato competitivo in tutto il Paese. Questi risultati ci dicono che siamo pronti anche per le elezioni politiche», ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein al termine dello spoglio.
Elly Schlein, segretaria del Pd — 25 maggio 2026 (fonte: ANSA)
Domande frequenti
Quando si vota per il ballottaggio delle elezioni comunali 2026?
Il ballottaggio è fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. Si vota nei Comuni con più di 15.000 abitanti in cui nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta al primo turno del 24-25 maggio. I sei capoluoghi coinvolti sono Arezzo, Agrigento, Trani, Chieti, Lecco e Macerata. (fonte: Ministero dell’Interno)
Chi ha vinto le elezioni comunali 2026 risultati ballottaggio nei capoluoghi principali?
Al primo turno il centrodestra ha vinto a Venezia con Simone Venturini (circa 51%) e a Reggio Calabria con Francesco Cannizzaro (65,68%). Il centrosinistra si è affermato in sette capoluoghi, tra cui Pistoia, Prato, Mantova e Avellino. Vincenzo De Luca ha vinto a Salerno con circa il 59% come candidato civico senza simbolo Pd. (fonte: ANSA)
Qual è stata l’affluenza alle elezioni comunali 2026?
L’affluenza definitiva è stata del 60,06%, in calo di circa cinque punti rispetto al 64,9% registrato nelle precedenti elezioni amministrative. Il dato è stato comunicato ufficialmente dal Ministero dell’Interno e riguarda tutti i 743 Comuni al voto nelle regioni a statuto ordinario, in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia. (fonte: Ministero dell’Interno)
Come funziona il ballottaggio nelle elezioni comunali italiane?
Nei Comuni con più di 15.000 abitanti, è eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (50% più uno). Se nessun candidato raggiunge tale soglia, i due candidati più votati si sfidano al secondo turno — il ballottaggio — in cui vince chi ottiene più voti, indipendentemente dalla percentuale raggiunta. (fonte: Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali — FAQ elezioni amministrative 2026)
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Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Info Pratica e verificato su fonti ufficiali e attendibili (istituzioni, enti pubblici, studi ed esperti citati nel testo). Scopri come lavoriamo nella pagina Redazione.
